Edizione 2026
Archivio 02

Spettri
Stellari.

L'Icona della Scienza

Margherita Hack è stata un'icona della scienza italiana. Non ha solo "scoperto" un singolo pianeta, ma ha rivoluzionato il modo in cui studiamo le stelle attraverso la spettroscopia. Le sue principali ricerche scientifiche sono state:

Cefeidi

Il primo argomento di ricerca dell’astrofisica furono proprio le cefeidi, una classe di stelle giganti di diametro variabile, poiché si espandono e si contraggono continuamente, che cambiano luminosità in modo regolare in base alla loro oscillazione.

Le sue ricerche sono state fondamentali per calcolare meglio le distanze nell'universo, dato che le cefeidi sono tra gli indicatori cosmici di distanza più affidabili grazie a calcoli basati sulla loro luminosità.

Stelle Cefeidi e Spettroscopia
Fig 1. — Lo studio delle Cefeidi come indicatori cosmici.
Il sistema Epsilon Aurigae
Fig 2. — Il misterioso sistema binario di Epsilon Aurigae.

Lo studio di Epsilon Aurigae

Uno dei suoi contributi più famosi riguarda la stella Epsilon Aurigae, appartenente alla costellazione dell’Auriga. Era un enigma per gli astronomi dell'epoca, e lei fu tra i primi a fornire modelli accurati per spiegare le sue eclissi irregolari, osservandola tramite bande UV, capendo che si trattava di un sistema binario molto particolare, e avente una struttura a gusci concentrici circondati da anelli di gas ionizzati. Tuttavia, alcuni suoi aspetti, tra cui la sua esatta natura, rimangono ancora misteriosi.

Ciò che fa riflettere è che la ricerca fu compiuta nel 1957, quando i satelliti non erano ancora stati inventati, anche se la sua ricerca fu confermata decenni dopo grazie al satellite IUE (International Ultraviolet Explorer).

"Margherita Hack ha rivoluzionato il modo in cui studiamo le stelle attraverso la spettroscopia."

Astronomia Ultravioletta

Margherita Hack ha anche guidato la ricerca italiana sul sopracitato IUE che permetteva di vedere i raggi ultravioletti normalmente bloccati dall’atmosfera terrestre.

Tra le altre ricerche condotte dalla Hack possiamo anche ricordare quelle condotte sui famigerati buchi neri, sui pulsar (stelle di neutroni dalle pulsazioni luminose regolari e frequentissime), sui quasar (nuclei galattici emettenti una quantità incredibile di onde radio, migliaia di volte maggiori di quelle prodotte da galassie come la Via Lattea) e sulle stelle ad emissione B, stelle con un'altissima velocità di rotazione e possedenti “gusci” o “dischi” di gas attorno ad esse.

Merita ricordare anche l’asteroide 8558 Hack, chiamato così in suo onore.

Astronomia Ultravioletta e IUE
L'asteroide 8558 Hack
Fig 3 e 4. — L'astronomia spaziale e l'asteroide 8558 Hack.